DECENNALE

AIGU compie 10 anni

10 anni di passione

10 anni di impegno civico

10 anni di comunità AIGU

AIGU è da sempre impegnata nella realizzazione di progetti ed eventi su tutto il territorio italiano, attraverso progetti regionali, eventi nazionali come il progetto EDU e l’Italian Youth Forum, tra i più importanti progetti culturali legati al mondo dell’educazione e del coinvolgimento giovanile sui grandi temi UNESCO nel dibattito nazionale e internazionale.

AIGU è stata nominata dall’UNESCO come best practice internazionale tra le associazioni e club giovanili ed ha ricevuto la Medaglia di Rappresentanza dal Presidente Sergio Mattarella.

IN NUMERI | 2015-2025

  • Più di 800 soci in questi 10 anni di attività;
  • Più di 600 eventi di carattere regionale, nazionale e internazionale;
  • Più di 100 istituzioni coinvolte;
  • 7 Italian Youth Forum;
  • Quasi 2000 giovani coinvolti negli IYF;
  • Più di 130 laboratori EDU;
  • Più di 9000 studenti e 200 scuole coinvolti nei laboratori EDU;
  • 1 nomina a best practice internazionale tra le associazioni giovanili da parte dell’UNESCO;
  • 1 Medaglia di Rappresentanza conferita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Nel corso degli anni, AIGU ha collaborato con più di 100 istituzioni nazionali e internazionali, tra cui la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, l’UNESCO World Heritage Centre, Ministeri, Regioni, Università e enti culturali, costruendo una rete solida e trasversale al servizio del cambiamento.

Festeggiamo insieme questo traguardo il 13 settembre a Roma

Parleremo del nostro passato, della nascita di AIGU insieme ai fondatori, ripercorrendo i principali temi e l’impatto sui giovani; del presente, coi principali progetti che ci vedono impegnati oggi; del futuro, presentando insieme ai nostri partner progetti che guardino alla realtà attuale e alle sfide del prossimo futuro.

Al centro del dibattito vi sarà il tema delle comunità, intese come gruppi di individui che condividono valori e obiettivi comuni per la promozione del benessere e dello sviluppo sostenibile delle loro aree di appartenenza, fondamentali nella gestione e tutela del Patrimonio materiale e immateriale.

Nei suoi primi 10 anni di attività, AIGU ha lavorato instancabilmente per promuovere l’attivismo giovanile e mobilitare le comunità giovanili per affrontare sfide globali e locali coinvolgendo giovani in età scolastica e universitaria e lavorando a stretto contatto con istituzioni locali, nazionali e internazionali e partner strategici.
Attraverso la sua presenza radicata sul territorio nazionale,  progetti innovativi e collaborazioni a livello locale, regionale e nazionale, AIGU ha ispirato e mobilitato i giovani per affrontare sfide cruciali come l’educazione, la sostenibilità e l’inclusione e la tutela e la trasmissione del patrimonio, per contribuire a creare un’ agenda globale per l’empowerment giovanile che porti valore allo sviluppo delle comunità stesse.

PROGRAMMA

SABATO 13 | 9

  • 16:15 Accoglienza e accrediti
  • 17:00 Evento plenario

L’evento plenario si terrà presso la Sala Accademica del Conservatorio di Musica Santa Cecilia, ingresso da Via dei Greci 17A, un simbolo della cultura italiana che accoglierà il dibattito aperto con le istituzioni, i soci e i principali attori del settore culturale italiano e le alte cariche dell’UNESCO.

La partecipazione all’evento plenario è gratuita e aperta a tutti fino ad esaurimento posti.

Sala Accademica, Conservatorio di Musica Santa Cecilia

L’evento è completamente organizzato dal lavoro dei volontari AIGU, che prestano tempo ed energie gratuitamente al servizio della nostra mission, e grazie al supporto di partner che credono nelle nostre iniziative e condividono i nostri valori.

Come tutti i nostri eventi è gratuito e accessibile.

Se vuoi supportare l’evento e tutte le iniziative di AIGU, diventa un sostenitore e aiutaci a portare avanti i nostri eventi a favore dei giovani e delle politiche di sviluppo sostenibile!

TEMI

Parlare di digitale oggi è parlare di una realtà che non è più solo virtuale ma è intrinsecamente interconnessa nella realtà concreta e fisica.

Il digitale è uno strumento rivoluzionario che si evolve quotidianamente ed offre grandi opportunità e occasioni di crescita per il mondo. Come ogni strumento va maneggiato con consapevolezza, prudenza e coscienza, perché i rischi sono infiniti e la distanza dal fare bene ed il perdersi è molto sottile. “La patente di guida” per il digitale è l’uso informato della sua accessibilità che rende questo prodotto un reale alleato dell’uomo e delle comunità.

Digitale per l’accessibilità e l’inclusione vuol dire rendere accessibili i nuovi strumenti per ampliare la fruizione del patrimonio culturale, rendendolo più fruibile e partecipativo per le tutte le comunità.

Digitale come strumento di tutela culturale usato come strumento per custodire, documentare e condividere la memoria e i valori delle comunità locali, in una logica di continuità e sostenibilità culturale. Attraverso un approccio interdisciplinare e operativo, occorre capire come il digitale possa diventare ponte tra passato e futuro, promuovendo a più livelli conoscenza, educazione, preservazione del patrimonio delle comunità e innovazione culturale, obiettivi principali, per altro, del documento Memory of the world UNESCO.

Le comunità sostenibili si configurano sempre più come baluardi di resilienza, capaci di affrontare non solo gli impatti del cambiamento climatico, ma anche i potenziali conflitti che potrebbero emergere, in particolare a livello locale.

In questo scenario, l’SDG 16 (Pace, Giustizia e Istituzioni Solide) assume un’importanza cruciale, fornendo il quadro per lo sviluppo di governance robuste e inclusive, essenziali per la gestione delle sfide ambientali e sociali. La diplomazia climatica, pur operando su scala globale, trova la sua piena efficacia solo se supportata da un’azione capillare e dal coinvolgimento di tutte le componenti sociali.

I giovani, in questo contesto, emergono come forza propulsiva. Attraverso le associazioni giovanili, essi non solo promuovono una maggiore consapevolezza, ma si fanno anche promotori di soluzioni innovative e di una necessaria pressione politica. È imperativo che il loro impegno sia massimizzato a livello locale, dove gli effetti del cambiamento climatico si manifesteranno con maggiore intensità, anche in contesti che oggi non ne percepiscono ancora l’urgenza. Integrare la visione e l’energia dei giovani nei processi decisionali, dalla diplomazia climatica alla pianificazione territoriale, è fondamentale per costruire un futuro di comunità resilienti, eque e pacifiche.

Cosa significa far parte di una comunità patrimoniale? Di cosa ha bisogno una comunità patrimoniale per sentirsi tale e riuscire a valorizzare il proprio patrimonio?

Le comunità, come spesso accade almeno inizialmente, richiedono un input esterno per riconoscersi come tali. Altre volte, invece, quelle già esistenti, anche quando consapevoli di sé stesse e del ruolo che potrebbero avere nella valorizzazione del proprio patrimonio comune, si disgregano perché la gestione di quest’ultimo segue sbagliate logiche di profitto ed interesse politico/economico.

Partendo da queste considerazioni serve riflettere su quale approccio sia più idoneo a rafforzare i legami tra territorio – inteso come patrimonio e comunità in quanto realtà strettamente interconnesse e dipendenti – e istituzioni. Serve tener conto dei rischi connessi alle decisioni “top-down” concernenti il patrimonio culturale e naturale, così come sul potenziale di associazioni giovanili come AIGU di interporsi quali mediatori nei rapporti tra istituzioni, stakeholders e comunità patrimoniali.

OSPITI E SPEAKER

AIGU TEAM

CONSIGLIO DIRETTIVO
Gianluca Buoncore (Presidente), Alessandro Luciani (Segretario Generale), Eleonora Vita (Vicepresidente), Eleonora Orfanò (Vicepresidnte), Silvio Rossini (Tesoriere)

COMUNICAZIONE
Lucilla Crespi, Caterina Fabri, Sebastiano Marconcini

CLUSTER COMUNITÀ DIGITALI
Ludowika Tripodi e Federica Vennitti (Coordinatrici)
Pietro Bova, Laura Aglio, Nicolo’ Bozzato, Nikolaj Gutsol, Natalia Pasquetto, Chiara di Berardino

CLUSTER COMUNITÀ SOSTENIBILI
Riccardo Ianuale, Consiglia Ippolito, Giacomo Pieretti (Coordinatori)
Gemma Gresele, Silvia Mehmood, Leonardo Bertassello, Lidiana Arrè, Nikolas Galli

CLUSTER COMUNITÀ E PATRIMONIO
Elisa Fallani (Coordinatrice)
Iacopo Menegatti, Federica Falchetti, Viola Fortuni, Francesca Aliprandi, Lavina Agostinelli

TEAM LAZIO
Camilla Donà dalle Rose, Lada Zueva (Rappresentanti Regionali)
Eleonora Picierro, Francesca Amato, Gaia Allegrini, Giulia Barrese, Lavinia Agostinelli, Sabina Di Paolo, Viola Fortuni, Beatrice Palazzoni, Francesca Luciani, Margherita Lia, Caterina D’Ubaldi, Virginia Ferraguti, Giulia Tommasi, Laura Castano, Consiglia Ippolito, Debora Striani, Gianluca Galdenzi, Greta Cattaneo, Camilla Ceppini, Natalia Pasquetto, Elena Castaldi, Susanna Clemente

SUPPORT TEAM
Margherita Vicario, Laura Aglio, Giulia Tomasi, Chiara Balestri

PATROCINI E PARTNER

Con il patrocinio di
Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, Consiglio Nazionale Giovani, Regione Lazio, Roma Capitale , Confcommercio Roma Giovani imprenditori, EDI – Ecosistema Digitale per l’Innovazione | Confcommercio, Università Roma Tre, ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, Rai per la Sostenibilità ESG, No Women No Panel

Cultural partner
Moleskine Foundation

In collaborazione con
SGI Servizi Informatici
Pineider
Dott.ssa Giulia Maria Rijillo

Media partnership
Rai Cultura
Gruppo Matches

Community Partner
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