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MONDIACULT 2025
La cultura es un derecho.
Pedro Sanchez, Primo Ministro di Spagna, Cerimondia di apertura Mondiacult 2025
La cultura come forza di pace, come diritto umano e la sua promozione come Obiettivo autonomo nell’ambito dell’Agenda delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile post-2030 sono stati i cardini della conferenza e dei lavori all’interno di MondiaYouth, la sessione dedicata ai giovani, realizzata per la prima volta all’interno di Mondiacult, la conferenza mondiale sulle politiche culturali dell’UNESCO, svoltasi a Barcellona dal 29 settembre al 1 ottobre 2025.
La conferenza ha affrontato sei priorità fondamentali: i diritti culturali, le tecnologie digitali, la cultura e l’educazione, l’economia della cultura, la cultura e l’azione per il clima, e la cultura, il patrimonio e le crisi.
Per la prima volta AIGU ha preso parte a Mondiacult su diretto invito della Direttrice Generale UNESCO Audrey Azoulay. Il Presidente AIGU Gianluca Buoncore e la socia Gemma Gresele hanno partecipando attivamente alla sessione MondiaYouth, uno spazio interamente dedicato ai giovani per discutere il futuro della cultura e il suo ruolo nello sviluppo sostenibile. L’iniziativa ha rappresentato un passo storico, riconoscendo che i giovani non sono solo beneficiari delle politiche culturali, ma attori chiave nella loro definizione e attuazione. Il confronto è avvenuto tra giovani da oltre 50 Paesi, che hanno messo a disposizione competenze e ed esperienze nella definizione dei documenti finali.
Durante i lavori di MondiaYouth c’è stata inoltre l’occasione di confrontarsi con l’Assistant-Director General for Culture Ernesto Ottone, e con Ernest Urtasun, Ministro della Cultura spagnolo.

Le discussioni delle tre giornate sono culminate nel documento “MondiaYouth Perspectives 2025”, un rapporto che raccoglie sette azioni prioritarie rivolte agli Stati Membri e agli stakeholder, presentato come dichiarazione ufficiale dei giovani durante la cerimonia di chiusura di Mondiacult, alla presenza della DG Audrey Azoulay, dell’ADG Ernesto Ottone, del Ministro della Cultura Ernest Urtasun e di tutti i delegati dei Paesi partecipanti.
Un sentito ringraziamento alla Direttrice Generale Audrey Azoulay per l’invito, alla Rappresentanza permanente d’Italia presso l’UNESCO per il supporto alla partecipazione all’evento, allo staff UNESCO di Mondiacult e al Ministero della Cultura del Governo Spagnolo per l’organizzazione.
Siamo estremamente grati alla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO per il supporto che abbiamo ricevuto e per la fiducia riposta nei nostri confronti.


































